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«Ei fu. Siccome immobile, dato il mortal sospiro, stette la spoglia immemore orba di tanto spiro, così percossa, attonita la terra al nunzio sta, muta pensando all’ultima ora dell’uom fatale; né sa quando una simile orma di piè mortale la sua cruenta polvere a calpestar verrà».

I versi che Alessandro Manzoni scrisse quando morì l’imperatore Napoleone Bonaparte (Il cinque maggio, ndr) ci sembravano adatti per comunicarvi la notizia del recente fallimento dell’Hotel Il Magnifico di Marciana Marina. Una struttura che i lettori più attenti già conoscono, in quanto fu visitata e bocciata dal nostro Mystery client. L’articolo con il dettagliato report del cliente in incognito (Marciana Marina: l’Hotel Magnifico solo di nome e non di fatto, ndr), è stato pubblicato lo scorso primo settembre. Non crediate che ci faccia piacere darvi una notizia del genere, ma è l’ennesima prova che rimanere immobili agli anni Settanta, a lungo andare provoca la chiusura di quelle strutture che hanno fatto profitti senza investire un solo euro nel ristrutturare e adeguare i propri immobili. Ed è quello che è successo all’hotel che a metà settembre ha dichiarato fallimento. A ben vedere, dunque, tutti i discorsi fatti durante l’ultima assemblea annuale degli albergatori, appaiono inutili se non si affronta seriamente il problema della competitività delle strutture ricettive dello Scoglio. Non si tratta, come ribadisce ogni anno il presidente degli albergatori Massimo De Ferrari, di aumentare la superficie degli alberghi, ma di riammodernare l’esistente; come le camere con letti nuovi, comodini, frigoriferi, sanitari e tutti quei componenti moderni di cui gli altri hotel dove siamo soliti soggiornare, in Italia e all’estero, sono dotati. Il cliente quando paga il soggiorno in un hotel a 3, 4, 5 stelle, pretende la stessa qualità che ormai è standardizzata, oseremo dire globalizzata. L’Elba non può sfuggire a questo confronto, rifiutandosi di adeguarsi agli standard internazionali. Il risultato è la chiusura.

Albergo di lusso?

Il sito internet dell’Hotel Il Magnifico descrive la struttura con queste parole: «Il Magnifico De Luxe Resort completamente ristrutturato nel 2011, è a soli 15 km dall’aeroporto de La Pila. La combinazione tra architettura tradizionale, la struttura alberghiera di lusso, il nostro staff esperto per realizzare ogni esigenza e necessità e… l’ ospitalità dell’Elba, rendono il Magnifico la destinazione ideale per coloro che sono in cerca di ‘piccoli dettagli’ che fanno la differenza per una vacanza perfetta, eventi, conferenze e riunioni di lavoro». Nel leggere questa descrizione, verrebbe voglia di prenotare subito una vacanza. Peccato, però, che la realtà sia ben diversa da quella descritta dal portale web dell’albergo, tanto che il cliente in incognito scrive: «Nel mio soggiorno in hotel, oltre alle due ragazze factotum, ho incontrato solo un portiere di notte e intravisto una addetta alle pulizie. Nessun ospite. E’ stato inquietante soggiornare in una struttura ricettiva che assomiglia di più ad un castello disabitato in Transilvania che a un albergo di mare». E viene da chiedersi da quanto tempo i gestori utilizzassero questa pubblicità ingannevole per attirare turisti ignari delle reali condizioni dell’hotel. Certamente da anni, o almeno fino a quando gli ospiti ‘truffati’ si sono ribellati, scrivendo recensioni negative nei portali internet o avvertendo parenti e amici con il più classico e semplice passaparola.

La recensione di un cliente

«Siamo stati ospiti di questa struttura dal 5 al 12 agosto 2017 – racconta in una recensione su TripAdvisor, Luigi Maria – vi riassumo in maniera quanto più breve le follie che abbiamo riscontrato: accoglienza indescrivibile, piscine fantasma, hall depravante, ascensore claustrofobico-maleodorante, acqua calda mancante per quattro giorni, colazione disgustosa, macchinetta del caffè guasta, camera indegna, pulizia fatiscente, personale scadente e il direttore scadente. Non mi è mai capitato, e penso sia la cosa più grave tra quelle fino ad ora citate, di incontrare una persona così poco capace, incredibilmente scortese, maleducata ed impreparata come quest’uomo. Ci è capitato, più volte, di passare dinanzi a questa persona, magari situata nella postazione della reception, salutare e non ricevere alcun tipo di cenno o risposta, dopo essere anche stati adocchiati dallo stesso… ‘è l’unica cosa che deve fare signor direttore, essere cordiale con i clienti, non mi sembra difficile da capire’. Prende continuamente in giro clienti su clienti con le sue storielle mai reinventate. Si vede che l’educazione non sa nemmeno cosa sia… persone come lei vengono comunemente chiamate ‘truffatori’ e, davvero, lasciano il tempo che trovano. Ma poi, mi scusi: ‘Alzi quella testa!’ non le pesa stare sempre a testa bassa tentando invano di giustificare il perché faccia tutto schifo nel suo albergo?». Insomma il cliente che ha soggiornato lo scorso agosto a Il Magnifico è letteralmente infuriato: «Abbiamo pagato più di 120 euro a notte, per un totale di più di 900 euro. Non di certo poco per aver usufruito dei servizi di una stalla con un letto e qualche secchio di acqua fredda. Su Booking il prezzo senza sconto ammontava a 1600 euro a settimana, ed il voto dell’albergo era di 8.5 punti su 10. Da denuncia! Non rendetevi complici, anche voi, di questa truffa! Questo soggiorno consiste in una rapina a mano armata. Non mettete piede in questo albergo neanche morti». Leggendo le altre recensioni, anche se più brevi e meno particolareggiate di questa, il giudizio è quasi sempre negativo. E, infine, per la cronaca lo scorso 5 ottobre, i carabinieri e il curatore fallimentare, si sono recati a Marciana Marina, per chiudere definitivamente l’Hotel Il Magnifico. E ad una dipendente di origine romena che alloggiava presso la struttura, senza stipendio da alcuni mesi, è stato intimato di lasciare immediatamente il tugurio nel quale viveva.