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Quest’anno abbiamo deciso di istituire un premio da assegnare alla migliore struttura ricettiva dell’Elba, a dimostrazione del fatto che esistono delle nicchie di eccellenza sullo Scoglio, anche se poco conosciute ai più, che meritano un riconoscimento per l’altissima qualità dei servizi offerti agli ospiti che vi soggiornano. Questi ultimi, poi, oltre a ritornare sull’Isola per trascorrere le loro vacanze, innescano con il passaparola una straordinaria promozione del territorio, creando, di fatto, un valore aggiunto che vale più di qualsiasi campagna pubblicitaria. Questo premio, inoltre, vuole essere uno stimolo per tutti quegli alberghi che necessitano di essere ristrutturati urgentemente e che al contrario degli hotel virtuosi, arrecano un grosso danno d’immagine all’industria turistica dell’Elba. La ‘Guida critica’ e il premio, in estrema sintesi, rappresentano il nostro modesto contributo ‘culturale’ per spingere gli imprenditori del settore a prendere coscienza del potenziale attrattivo della nostra bella isola. Un modo, forse un po’ strong, per fargli capire che solo attraverso la valorizzazione del patrimonio immobiliare, si eviterà un’ulteriore riduzione della stagione turistica e che l’obiettivo da raggiungere, attraverso un’oculata politica dei prezzi e una promozione mirata ed efficace, è la destagionalizzazione. Ma per raggiungere questo risultato occorre avere una ‘visione’ del futuro: lavorando e investendo ogni risorsa per riuscire a rendere fruibile e aperta l’Elba per 365 giorni all’anno. A beneficiarne saranno per primi gli stessi albergatori, ma anche il settore edile e le imprese di costruzione, i commercianti, gli artigiani, i ristoranti e i lavoratori stagionali. La politica e le amministrazioni locali, in ultimo, dovrebbero agevolare questa transizione con degli incentivi fiscali alle imprese, diminuendo la Tari a quegli alberghi e ristoranti che rimangono aperti tutto l’anno.

Migliore struttura ricettiva 2017: Relais Il Termine

«La nostra missione – si legge nel sito del relais incastonato tra Cavo e Rio Marina – non è quella di fornirvi un alloggio, cibo e servizi, ma di regalarvi un’esperienza unica all’Isola d’Elba, una vacanza da vivere attraverso i cinque sensi. Buon viaggio!». La residenza è stata ricavata da un vecchio casolare nel quale un tempo vivevano delle famiglie di minatori. La zona de Il Termine, infatti, prende il nome dal territorio più periferico dell’ex sito estrattivo di Cavo e, per arrivarci, bisogna percorrere una strada sterrata di circa 2,5 km che si snoda interamente all’interno del Parco Minerario. Il relais ha un grande parco dove domina una rigogliosa e folta macchia mediterranea con alberi di ulivo, lecci e piante aromatiche. L’idea di restaurare e di trasformare il vecchio casolare in rovina in un relais di lusso, è venuta all’imprenditore pisano Matteo Rigali, il quale nel 1999 decise di vendere tutte le quote che deteneva in un’azienda di informatica per acquistare l’immobile di Cavo e di trasferirsi definitivamente all’Elba assieme alla moglie Lisa. Una scelta dettata dai bellissimi ricordi dell’infanzia, quando assieme ai genitori trascorreva l’estate nella casa ubicata nella piccola frazione portuale di Rio Marina. I lavori di restauro del casolare de Il Termine durarono ben quattro anni e fu inaugurato nel 2004. Nei primi tempi il ristorante accettava anche clienti che non alloggiavano nella struttura, ma successivamente Matteo e Lisa, decisero di riservarlo esclusivamente ai pochi ospiti che risiedevano nel relais. Il Termine, infatti, dispone di solo sei camere, tutte diverse per colori e arredi, ma tutte affacciate su di uno splendido panorama.

L’accoglienza

Ad accogliere gli ospiti, con gentilezza e professionalità, è la direttrice del progetto Experience Relais Country & Sea, Silvia Benedetta Cartegni. Originaria dell’Elba, dopo aver vissuto per anni all’estero tra Spagna e Usa, ha deciso di fare rientro nella sua terra natia assieme alla sua famiglia per lavorare nella struttura dove era solita passare le vacanze. Silvia, alleggerisce subito gli ospiti dai bagagli, consegnandoli ad un sorridente addetto che li trasferisce in camera. Come omaggio di benvenuto, prima di iniziare il tour conoscitivo della struttura, agli ospiti viene offerto un aperitivo o una bibita rinfrescante.

La camera

Le sei camere del Relais Il Termine sono finemente arredate con pavimenti in legno con soffitti in cotto e travi in castagno a vista. I letti matrimoniali sono impreziositi da lenzuola e federe in cotone, mentre il copriletto è cucito a mano con pregiati tessuti. I tappeti persiani e gli arredi antichi, poi, garantiscono un insieme dall’effetto esclusivo ed originale per calore, gusto padronale e raffinatezza. La camera è perfettamente pulita e non troviamo né polvere o peli su mobili e pavimento. Un’essenza con dei bastoncini in legno emana una gradevole fragranza. Le stanze sono dotate di aria condizionata e non c’è la televisione appesa alle pareti per una precisa scelta della direzione. L’intento è quello di spingere l’ospite ad un contatto diretto con la natura che circonda la residenza. Godere della meravigliosa vista mare, senza essere distratti da un elettrodomestico di cui l’ospite usufruisce tutto il resto dell’anno. Il cliente de Il Termine non sceglie una vacanza come tutte le altre, ma un soggiorno che risveglia tutti e cinque i sensi: vista, udito, gusto, tatto e olfatto. Alle pareti di ogni camera sono appesi dei bellissimi quadri, mentre alcune camere sono arredate con scrittoi antichi restaurati.

Il walkie-talkie

Ogni camera non ha il classico telefono fisso, ma gli ospiti hanno a disposizione un pratico walkie-talkie con il quale comunicano con la direzione del relais. Se ci si trova nella stanza nel bosco, nell’area zen, in piscina o nella Spa, tramite la piccola ricetrasmittente è possibile, per esempio, richiedere una bottiglia di vino o degli stuzzichini. Le radio portatili sono molto comode perché in qualsiasi parte della residenza, è possibile comunicare eventuali esigenze dell’ospite. Richieste che sono immediatamente esaudite dal gentile e professionale personale de Il Termine.

Il bagno

Finemente arredato con climatizzazione e doccia idromassaggio Jacuzzi. I pomelli dei sanitari ricordano i vecchi rubinetti delle toilette in uso negli anni trenta dello scorso secolo. Il set di asciugamani in morbido cotone, comprende anche teli mare da utilizzare in piscina o nella casetta nel bosco. Il set di cortesia è notevole, con tanti prodotti per l’igiene e la cura corpo dell’Erbario Toscano.

La stanza nel bosco

Per vivere appieno il Relais Il Termine, ogni camera ha a disposizione uno spazio esclusivo immerso nella natura. Viene chiamata la stanza nel bosco, in sostanza un prolungamento della camera all’esterno, un luogo incantato e dalle mille suggestioni. In questo angolo all’aperto e vista mare, l’ospite ha a disposizione una piccola veranda con deck in legno, comodi lettini in rattan e una mini piscina idromassaggio riscaldata h24, realizzata in pietra locale. L’intimità e la privacy in questo angolo di paradiso è garantita, riparata in parte dal sole da un tetto e paletti laterali in legno.

L’area zen

Situata tra la piscina e la residenza, ha un pavimento rotondo in legno con comode poltrone. L’area zen è il luogo ideale per leggere un libro, meditare o più semplicemente gustare un aperitivo all’aperto con vista mare.

La Spa

L’area benessere, dove godere dei massaggi rilassanti praticati dalle mani esperte di Amelia, si trova immersa nel bosco della residenza. Gli ospiti hanno la possibilità di prenotare in esclusiva tutta la Spa per godere dei trattamenti, ma anche di usufruire dell’hammam, della sauna e della doccia emozionale. E su richiesta i massaggi o altri trattamenti di bellezza, possono essere praticati direttamente nella casa nel bosco, con prodotti naturali preparati in base al derma, o eventuali allergie o intolleranze dell’ospite.

La cena degustazione

I piatti sono ideati da Lisa, chef e proprietaria della residenza. La tavola è arredata finemente con posate e bicchieri che si sposano con l’arredamento dell’elegante sala da pranzo. I prodotti utilizzati sono tutti a km zero, ma cosa importante: «A Il Termine – si legge nel sito internet – desideriamo trasferire agli ospiti una parte della cultura, delle tradizioni e dei costumi dell’isola, al fine di rendere unica questa esperienza. Un passaggio fondamentale sarà quello attraverso i sapori, i profumi ed i prodotti del territorio e la nostra passione per la cucina». La chef Lisa propone una cucina raffinata e curata, a base di piatti della cucina tradizionale elbana e toscana. I prodotti che vengono preparati sono coltivati nell’orto del relais, mentre i prodotti ittici sono pescati tutti i giorni dal proprietario Matteo Rigali. Gli aromi e le erbette sono raccolti nei boschi limitrofi, donando ai piatti un gusto unico e antico. La cantina offre un’ampia selezione di vini elbani e toscani. Durante la cena degustazione, al nostro Mystery client, è stato suggerito dalla gentilissima e professionale Chiara, un vino rosato delle cantine Antinori per accompagnare gli antipasti, mentre per il primo e il secondo piatto, il rosso ‘Sussurro’ delle cantine Montefabbrello.

La colazione

E’ servita all’aperto con tazzine, piatti e piattini con bordatura in oro zecchino. Un tripudio di marmellate, miele Ballini, torte dolci e salate fatte in casa, salumi e formaggi locali. Le uova, invece, sono cucinate espresse dalle sapienti mani di Daphne. Succhi di frutta e frutta fresca di stagione. Su richiesta vengono preparate anche delle spremute depurative e disintossicanti. Soddisfatte anche tutte le richieste dei celiaci.

A pesca con Matteo

Gli ospiti del Relais Il Termine certamente non si annoiano e possono optare di vivere diverse esperienze a contatto con la terra e il mare che circonda la residenza. Come la pesca tradizionale al calamaro o il Safari di pesca dall’alba al tramonto in compagnia e con la barca di Matteo, proprietario del Relais ed esperto pescatore professionista. Gli ospiti, inoltre, hanno la possibilità di gustare e cucinare loro stessi i pesci pescati durante il Safari. Previste anche escursioni per scoprire le bellezze storiche, artistiche e culturali dell’Elba.

Quanto costa?

Una notte è costata 380 euro per due persone. La tariffa comprendeva la cena degustazione e la colazione, bevande escluse. Rapporto qualità prezzo: eccellente.