Home Rubriche I personaggi “Non conta quanto è difficile la sfida conta l’energia che ci metti”

“Non conta quanto è difficile la sfida conta l’energia che ci metti”

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«L’isola d’Elba è un posto che ho nel cuore. Trascorro lì le mie vacanze ogni estate fin da quando sono piccola ed ho un sacco di amici di lunga data che ci vivono o che comunque ho conosciuto nell’isola con il passare del tempo. È un posto davvero magico e la località in cui la mia famiglia ha la casa è davvero un angolo di paradiso fuori dalle rotte più turistiche. Non amo, infatti, citarne il nome (Bagnaia, ndr) perché voglio cercare di mantenerlo un posto un po’ ‘solitario’ e ‘segreto’ il più a lungo possibile». Queste le parole d’amore per l’Elba, pronunciate dalla campionessa paralimpica Beatrice Maria Vio, meglio nota come Bebe. La schermitrice italiana, medaglia d’oro nel fioretto individuale a Rio 2016, è stata scelta come testimonial da Sorgenia, società che opera nel mercato libero dell’energia elettrica e del gas naturale.

«Più grande è il sogno, più in salita è la strada. Lavora per costruire il futuro che hai scelto. E’ questa la vera figata. Non conta quanto è difficile la sfida, conta l’energia che ci metti».

Oltre alla pubblicità le sue parole suonano come un inno alla vita, un incoraggiamento ad abbattere qualsiasi barriera che impedisce la realizzazione delle aspirazioni e i sogni di qualsiasi essere umano.

«È stato un progetto molto interessante – ci rivela Bebe in un’intervista – e sono davvero onorata di essere stata scelta come testimonial. La registrazione dello spot è stata un’esperienza nuova per me e soprattutto molto bella! Tutto lo staff che mi ha seguito in quei tre giorni è stato super professionale e disponibile. Mi sono divertita proprio tanto!».

Bebe è stata anche protagonista di campagne sociali, tanto da posare senza protesi e con in braccio un neonato in una foto scattata da Anne Geddes, per sensibilizzare i genitori a vaccinare i figli allo scopo di proteggerli dalle mutilazioni provocate dalla meningite. La stessa malattia che nel 2008 colpì l’atleta e che le causo l’amputazione di gambe e avambracci. Durante l’intervista, Bebe, ricorda emozionata l’incontro alla White House con l’ex presidente degli Stati Uniti, Barak Obama: «Anche questa è stata un’esperienza bellissima, non avrei mai immaginato di poter partecipare ad una cena di gala alla Casa Bianca e men che meno di riuscire a scattare un selfie con il Presidente Obama. Ero agitatissima e al primo incontro, nel pomeriggio non sono riuscita a spiccicare neanche una parola… alla sera, invece, mi sono fatta coraggio, ho voluto fortemente avvicinarmi a lui e alla fine ci sono riuscita!».

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