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Opere elbane di Adolfo Coppedè

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di Marcello Camici

toniettiAdolfo Coppedè (1871-1951) architetto fiorentino.

Tra il 1900 e il 1905 ha iniziato la sua attività professionale proprio all’Elba dove su commissione dell’amico, l’onorevole Pilade Del Buono ,deputato al parlamento,ha progettato ville,palazzi ,monumenti utlizzando lo stile liberty ma modificandolo con proprio originale stile architettonico detto “Coppedè”.

Palazzo dei merli

Dell’opera sua forse più significativa ,”Palazzo dei Merli” in calata Mazzini non rimane nulla perché distrutto dai bombardamenti bellici della seconda guerra mondiale. Al suo posto fu costruito l’attuale hotel Darsena.

Cappella gentilizia per la famiglia Tonietti (1904-1906 circa)

Si trova in località Cavo. Commissionata dalla famiglia Tonietti rimane monumento alla memoria di Giuseppe Tonietti, affittuario delle miniere elbane. E’ in pessimo stato di conservazione,in condizione di rudere. E’ un torrione eretto in vista del mare,impostata su base quadrilatera cinta da una balaustra. Costruito in granito elbano con cornici e decorazioni in marmo bianco e pietra serena. All’interno una scala elicoidale conduce alla sommità.La sua struttura e posizione ricorda un faro. L’ingresso è ampio sormontato da un arco a tutto sesto su doppio ordine di colonne è arricchito da motivi decorativi quali le grandi protome antropomorfe alle cantonate, i leoni alati a segnare la scalinata d’ingresso, le prue rostrate sui prospetti laterali e l’aquila immediatamente sovrastante la scritta “famiglia Tonietti”. L’effetto scenografico è quello di un mausoleo.

Casa padronale e fattoria di S. Martino a Portoferraio (1902-1904 circa)

In località S. Martino, comune di Portoferraio, proprio all’inizio del viale che conduce alla villa napoleonica, la “petite maison”, e al colonnato Demidoff, l’architetto Coppedè ha edificato questa casa padronale per Pilade Del Buono. Oggi è adibita ad albergo. Al blocco centrale a due piani più un piano terra con scalone monumentale su archi rampanti, fa riscontro ad est una torretta. Da ovest è giustapposto un altro corpo di fabbrica a pianta rettangolare con basamento bugnato a forte scarpa, a tre piani più piano terra con tetto a capanna. I prospetti sono caratterizzati da fitti ricorsi in laterizio e da cornici e decorazioni nel medesimo materiale ed in marmo bianco.

Palazzo per gli uffici d’amministrazione degli altiforni (Portoferraio calata Italia 1904 circa)

Commissionato da Pilade Del Buono per conto della Società Elba, l’edificio divenne poi proprietà del Banco d’Italia. A pianta rettangolare. Quattro piani più piano terra, l’edificio era connotato da un monumentale loggiato in bugnato a finta pietra,oggi transennato. L’edificio si trova sul porto di Portoferraio, dove arrivano e partono i traghetti.

Cappella funeraria per la famiglia Del Buono(cimitero della Misericordia a Portoferraio.1900-1901 circa)

Dentro il cimitero appena si entra è visibile un monumento goticheggiante. Su base quadrilatera quattro colonne si elevano in altezza e in aperto, senza muri, a sostenere una cupola. Sulla cima di questa è degno di nota un angelo bronzeo attribuito allo stesso Coppedè. Sul davanti un timpano.

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