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Pecora bollita e pane frattau sono state le ricette presentate lo scorso 4 febbraio, al secondo appuntamento del corso di cucina sarda organizzato dall’Associazione ‘Bruno Cucca’ di Portoferraio. I due piatti, ha spiegato la neo presidente dell’associazione Cristina Cucca, fanno parte della tradizione culinaria dell’Ogliastra, e solitamente “erano preparati dai pastori: ricette semplici, ma molto gustose”.

Pecora bollita

piatto pecora bollita

Tagliare la carne di pecora, possibilmente allevata al pascolo, a piccoli pezzi e immergerli in una pentola con acqua fredda. Portare ad ebollizione il tutto e lasciare cuocere a fiamma lenta per alcune ore, avendo cura di rimuovere la schiuma che si forma in superficie, in modo da avere un brodo limpido. Aggiungere a fine cottura patate senza pelare tagliate a metà, pomodorini, cipolla intera, sedano e qualche carota, salare e attendere la fine della cottura.

Pane frattau

pane frattau

Immergere velocemente nel brodo della pecora bollita del pane carasau. Adagiarlo in una terrina monoporzione e guarnirlo con un strato sottile di sugo di pomodoro semplice precedentemente preparato e del pecorino. Ripetere l’operazione in modo da creare almeno quattro strati e aggiungere in fine un uovo in camicia.

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