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La cappella del Sacro Cuore di Maria

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La cappella del Sacro Cuore di Maria

A Porto Azzurro quasi nascosta nel centro del paese in via De Alarcon c’è la chiesetta dedicata al S. Cuore di Maria. Don Enrico Lombardi la definisce “non priva di pregio artistico per le sue armoniose linee architettoniche che non sono più barocche ed hanno un tenue accenno neoclassico”.
Al suo interno è un piccolo gioiello di scultura: il monumento funebre di De Alarcon con il suo busto (vedi figura).
Per esservi seppellito fu infatti fatta costruire da Don Diego De Alarcon, Grande di Spagna, generale e governatore della Piazza di Longone, dove morì il 15 aprile 1730.
Lasciò al comune di Porto Longone una somma la cui rendita doveva essere devoluta per doti a ragazze povere che si sposano e per altre opere di beneficenza paesana.

Non sappiamo nulla dei costruttori della cappella ma conosciamo con certezza che fu ultimata nel 1727 come è scritto nel sigillo sull’altare maggiore. Le sue dimensioni sono modeste: lunghezza mt 17,50, larghezza massima mt 6,30, altezza della cupola che si trova alla metà dalla parte dell’altare maggiore è di mt 9.50.
Entrando, sul davanti, l’altare maggiore con le colonne in marmo e i capitelli non sono d’oro come il loro colore vorrebbe far intendere. Sul lato sinistro una lapide dedicata al magistrato medico Giuseppe Cerboni.

Sul lato destro il monumento funebre in marmo di Don Diego De Alarcon.
Esso è costituito da tre sezioni.
In basso la lapide che ricorda il generale.
Al centro il sarcofago con sopra il busto del defunto.
In alto l’emblema.
Degno di nota il busto in marmo scolpito da autore ignoto. In particolare il volto circondato dalla parrucca che scende fluente.
Lo sguardo è severo e rivolto verso sinistra.
L’armatura tratteggiata nei particolari ricopre il busto lasciando libero collo e testa.
Dalla spalla sinistra, uscendo da sotto la parrucca, una fascia scende giù davanti sulla corazza verso il fianco destro: stupenda per il drappeggio.

Marcello Camici

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