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Mangiare bene per stare in forma

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Per ritrovare una forma fisica ottimale, dopo il periodo delle festività natalizie, sono in molti quelli che scelgono di mettersi a dieta. Tuttavia, mangiare poco o nulla, o cercare aiuto nelle pagine di qualche rivista specializzata, non è una soluzione consigliabile. La scelta migliore, infatti, è sempre quella di rivolgersi a uno specialista.

La dottoressa Anna Colombi, biologa nutrizionista, spiega come per ogni paziente, al primo incontro è previsto un approfondito colloquio conoscitivo: «noi abbiamo bisogno di conoscere la persona in toto quindi sapere quelle che sono le sue abitudini, sia quelle alimentari che quelle di vita, perché io posso scrivere delle ottime diete però se poi un soggetto non riesce a farle è perfettamente inutile. Quindi noi nutrizionisti cerchiamo di adattare alla persona l’alimentazione idonea».

In molti, nonostante questo, scelgono di rivolgere la propria attenzione alle diete fai da te sulle riviste. Lei cosa ne pensa?

Negli ultimi anni, il tema dell’alimentazione è diventato di moda. Basta vedere, a parte le riviste, tutte le trasmissioni che vengono fatte. Alcune volte i consigli possono essere buoni, altre meno buoni. Il problema è che non tutti vanno bene per la stessa persona. I consigli alimentari vanno fatti ad personam. Parlando delle riviste, viene fuori una dieta tutti i giorni, da quella del pompelmo a quella Atkins, alcune più sensate, altre meno. Ci possono essere delle patologie, delle situazioni, delle motivazioni per cui un certo tipo di alimentazione per quel determinato soggetto non va bene. Per cui rischiano di essere fraintese certe cose che vengono scritte da qualcuno che non ha le competenze perché fa un altro lavoro nella vita. Senza parlare di diete non sense, dove si va a distruggere dal punto di vista nutrizionale una persona.

Diete, quindi, che possono essere dannose.

Certamente, possono essere dannose proprio per la tipologia di dieta che a volte è dannosa per tutti, secondo che cosa è scritto sulle riviste, secondo i tipi di diete. Poi ce ne sono alcune che possono avere anche un senso più realistico, più effettivo, ma che non vanno bene per tutti e che in certe patologie, o in certi soggetti, possono provocare danni.

Diete famose come la Dukan?

La Dukan, negli ultimi anni è stata un po’ ridimensionata. Era una dieta estremamente proteica che poi l’autore stesso ha rivisto, adeguandola a quella che è la dieta mediterranea anche se la Dukan non è una dieta mediterranea. Però, per quanto riguarda la reintroduzione di carboidrati, ha cercato un po’ di riavvicinarsi a quest’ultima. Io credo che il mondo della nutrizione è un mondo ancora molto in scoperta. Sono tanti anni che ci si occupa di alimentazione però mai in modo veramente approfondito. È negli ultimi tempi che si sta sviluppando proprio questa branca. Per cui non esiste una verità assoluta, esistono dei canoni entro cui bisogna stare. Diciamo che, secondo me, alcune diete, in certe situazioni, applicate per periodi non lunghissimi, possono avere un senso.

Ci può dare qualche consiglio per tutti i giorni?

Mangiare nel modo più semplice possibile. Nel senso, non mangiare tutti i giorni come se fosse festa. I consigli pratici sono una buona colazione la mattina, quando ci si alza o entro un’ora da quando ci si è alzati, perché in questo modo il nostro organismo e il nostro metabolismo partono immediatamente. Un pranzo, il pasto che dovrebbe essere il più importante e che, purtroppo, per questioni lavorative diventa spesso un pasto molto frugale, e poi la cena, con due piccoli spuntini a metà mattina e metà pomeriggio.

Sugli spuntini però, meglio evitare quelli notturni.

Lo spuntino notturno, dopo che si è andati a letto sì. Quello che si può fare è prendere qualcosa la sera, prima di andare a dormire. Tenersi qualche cosa prima di andare a letto che può essere della frutta con lo yogurt o mezzo bicchiere di latte con una fetta biscottata.

Dopo le feste, invece, cosa fare per rimettersi in forma?

Prima di tutto bisogna considerare che il Natale non è fatto di 20 giorni ma di vigilia, Natale, S.Stefano e Capodanno. Allora concentriamoci su questi 4 giorni. Quando sentiamo di aver esagerato facciamo una camminata in più. Se siamo persone che camminano 3 volte a settimana cerchiamo di camminare tutti i giorni: cerchiamo di prevenire l’eccesso.

Dopo le feste riportarsi a un corretto stile di vita che prevede un’alimentazione sobria durante la settimana e fare attività fisica. Perché la buona alimentazione, senza il movimento, è veramente una cosa difficile e poco gratificante, perché siamo costretti a mangiare troppo poco. Non è neanche salutare perché se si assumono troppe poche energie, nell’organismo succedono tutta una serie di guai, per cui mangiare meno sì, rispetto all’abitudine, però non poco.

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