Home Sport Body Building Il diario da Los Angeles di Babacar Niang

Il diario da Los Angeles di Babacar Niang

2993
0
SHARE

Babacar Niang ha conquistato il titolo europeo di bodybuilding a Zurigo, riconfermando la vittoria ottenuta nel 2015. Una grande soddisfazione per l’atleta di Porto Azzurro, che ripaga pienamente il duro allenamento e i sacrifici richiesti per questa particolare disciplina. «È vero, la preparazione è stata molto dura – ammette Babacar – ma quando c’è la passione ogni sforzo viene fatto più volentieri. Per me il culturismo è ormai uno stile di vita».

Del resto, per raggiungere il tetto d’Europa, non si può lasciare nulla al caso, e ‘Baba’ – così lo chiamano i suoi amici –  ha dimostrato di saper seguire con la massima rigidità sia la dieta che i programmi di allenamento. In una precedente intervista, rilasciata la scorsa estate ai nostri microfoni, ci aveva stupiti spiegandoci il suo menu giornaliero, composto quasi esclusivamente da riso, uova, petto di pollo e tacchino anche a colazione. Mai un cappuccino, mai una brioche, mai una frittura. «Per ottenere il massimo dei risultati – afferma – non ci si può permettere alcuno sgarro».

Ora l’attenzione di Babacar è tutta puntata sui prossimi Mondiali di Los Angeles, a cui potrà finalmente prendere par te. «L’anno scorso non riuscii a ottenere in tempo il passaporto, ma stavolta le pratiche sono andate a buon fine e ho già in tasca i biglietti. Partirò il 16 novembre alla volta della California. Sarò felice di tenervi aggiornati su questa esperienza inviandovi quotidianamente un ‘diario di bordo’».

Non c’è solo Niang a portare in alto i colori dell’Elba. Altri due bodybuilder di Porto Azzurro, Tommaso Caccialupi e Daniel Gamba, hanno ben figurato ai campionati nazionali a Cervia. «È grazie a loro se mi sono avvicinato al culturismo – ricorda Babacar – Prima ancora che compagni di allenamento, per me sono entrambi due grandissimi amici».

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here