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Grandi artisti per ‘Elba isola musicale d’Europa’

Esecuzioni in luoghi inediti per il ventennale della manifestazione

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Con le note di Bach eseguite dal violoncellista Mario Brunello, nell’inedita cornice dell’isola di Pianosa, va in archivio l’edizione del ventennale del festival ‘Elba isola musicale d’Europa’. Undici giorni di concerti, con importanti nomi del panorama internazionale della musica da camera e sinfonica, e la novità di due nuovi scenari a cielo aperto per le esibizioni: Pianosa, appunto, e la Villa romana delle Grotte. «L’idea di portare uno dei concerti a Pianosa – spiega il vicesindaco di Portoferraio Roberto Marini – è nata dal sindaco Mario Ferrari con l’intento di allargare i confini della manifestazione, coinvolgendo anche altre isole dell’arcipelago. Non poteva esserci modo migliore per celebrare congiuntamente i vent’anni del festival e quelli del Parco».

L’edizione numero venti segna quattro lustri di crescenti soddisfazioni per gli organizzatori Massimo Scelza, Georg Edelman e Yuri Bashmet, che nel 1997 diedero vita alla kermesse. «Nel maggio del ’94 – ricorda Massimo Scelza – il maestro Edelman, che era in vacanza qui all’Elba, mi propose di creare un festival internazionale di musica da camera e sinfonica. A quel tempo ero assessore pro tempore alla Cultura a Portoferraio; rimasi estasiato per l’iniziativa ma, al tempo stesso, preoccupato per la mancanza di strutture adeguate per ospitare gli eventi. Fu proprio il lancio della rassegna a permettere il restauro del Teatro dei Vigilanti, che si trascinava ormai da 25 anni». L’ex direttore del Corriere Elbano ricorda anche come il festival avesse una vocazione comprensoriale sin dalla prima edizione, dal momento che gli otto concerti in programma quell’anno si svolsero ognuno in un diverso comune elbano. E sottolinea l’importante funzione sociale di un’iniziativa che «ha avvicinato alla musica la generazione che non aveva potuto godere di un teatro cittadino. Inoltre ha determinato la nascita di nuove scuole di musica, soprattutto di piano, e lanciato alla ribalta diversi talenti emergenti. Non a caso, quest’anno l’Elba Prize è stato assegnato a Jacopo Taddei, sassofonista portoferraiese appena 20enne».

Anche il direttore artistico Georg Edelman promuove le nuove località di Pianosa e della Villa romana, che «si affiancano ad altri luoghi altrettanto suggestivi come il santuario di Madonna del Monte e il duomo di Rio nell’Elba». Gli fa eco il direttore musicale Yuri Bashmet. «In questi vent’anni – spiega – siamo riusciti a creare un pubblico numeroso e fidelizzato. Lo ha confermato l’evento inaugurale di questa edizione, il concerto jazz del ‘Patrizia Conte Quartet’ in piazza Cavour a Portoferraio, che ha registrato la presenza di oltre 400 spettatori».

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