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Non sono solo gli sport acquatici le discipline di cui l’Elba può vantare fuoriclasse a livello internazionale. Il campione europeo di bodybuilding, ovvero la preparazione fisica volta ad aumentare la massa muscolare e ottenere un corpo massimamente definito, vive e si allena a Porto Azzurro. Si chiama Babacar Niang, nato in Senegal 35 anni fa ma di cittadinanza italiana dal 2011. Un metro e 68 per 86 chili di soli muscoli. «Da ragazzo – spiega il culturista – ho praticato diverse arti marziali, che mi hanno aiutato a mantenere il mio fisico sempre allenato. Quando poi mi sono trasferito all’Elba e ho iniziato a frequentare la palestra di Porto Azzurro, i miei amici mi hanno incoraggiato a cimentarmi nel bodybuilding. La mia avventura in questa specialità è iniziata soltanto un anno fa».

E sei riuscito in tempo da record ad ottenere risultati eccellenti…

Nel giro di pochi mesi mi sono preparato per i campionati italiani, che si disputavano nella vicina Firenze, e mi sono ritrovato inaspettatamente sul gradino più alto del podio. A ruota, ho vinto subito anche il titolo europeo ed ero pronto per i Mondiali, che si disputavano in California. Purtroppo, però, non ho potuto partecipare perché non ero riuscito a fare tutti i documenti necessari per il volo intercontinentale.

Quest’anno, dunque, ci riproverai…

Certamente. Sono sicuro di avere le carte in regola per riconfermarmi agli Europei e per lottare per un piazzamento di prestigio anche ai Mondiali. Entrambe le rassegne si disputeranno a metà novembre, quindi ho ancora un paio di mesi per arrivarci al top della forma.

Due gare così importanti in un arco di tempo così ravvicinato…

Per un bodybuilder non è un problema, perché la gara consiste solo nell’esibire il proprio corpo con delle pose e la classifica si determina in base al voto espresso dai giudici. Tutta la fatica viene fatta in allenamento, mentre la competizione è la vetrina dove si mostra il frutto di mesi di sacrificio. Questo è l’aspetto che mi piace di più di questa disciplina e che ha contribuito ad accrescere ulteriormente la mia felicità in occasione delle mie prime vittorie.

Come ci si prepara per queste competizioni?

Mi alleno in palestra due ore al giorno, dal lunedì al venerdì, con esercizi mirati al potenziamento muscolare. Il sabato faccio solo un po’ di lavoro aerobico, mentre la domenica mi riposo. Tutto questo allenamento, però, resterebbe fine a sé stesso se non fosse accompagnato da un’alimentazione molto controllata, basata su pochi alimenti utili ad aumentare la massa muscolare senza accumulare grasso. Personalmente mangio molto riso in bianco, pollo, tacchino e uova (anche a colazione!), insalata e frutta a piacere. Nel giorno settimanale in cui potrei permettermi qualche sgarro, piuttosto che concedermi un caffelatte o una frittura, preferisco mangiare un po’ di riso in più.

Essere campione europeo in carica ti permette di fare il culturista per professione?

Ho vinto dei premi in denaro con gli europei e ho uno sponsor, la Multipower, che mi aiuta a sostenere le spese per le trasferte, ma non basta. Da aprile a ottobre, lavoro alla piccola miniera di Porto Azzurro, sia come autista per i turisti sia come artigiano, realizzando ciondoli e souvenir. Durante l’alta stagione mi viene comunque concesso il tempo utile per allenarmi.

I tuoi familiari sono felici della tua dedizione per uno sport così particolare?

Tutta la mia famiglia mi sostiene con molto affetto. Da mia moglie, che ora aspetta la nostra prima figlia femmina, agli altri due bambini maschi. Anche i miei genitori, che sono rimasti in Senegal, sono i miei primi tifosi. A dire la verità, inizialmente mio padre avrebbe preferito che continuassi con le arti marziali, ma alla fine ha appoggiato la mia scelta di dedicarmi al bodybuilding ed è orgoglioso dei miei risultati.

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