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L’Isola di Montecristo ‘liberata’…dai rifiuti

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Sabato 18 giugno, la motonave Lampomare comandata dal giovane ufficiale Andrea Buccico, il sindaco di Montecristo e Portoferraio Mario Ferrari, un team di ricercatori dell’Università di Perugia e il direttore generale del Ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo (Mibact) prof. Francesco Scoppola, sono sbarcati nell’isola “off limits” di Montecristo.

Il gruppo, con due mission differenti, è partito alle 4 del mattino da Portoferraio ed è arrivato a Montecristo intorno alle 8:30. Ci sono stati problemi all’entrata del piccolo porticciolo, in quanto il molo si presentava molto piccolo rispetto alla stazza della motonave, ma grazie all’abilità del giovane ed esperto comandante e dell’armatore Mario Lanera, la Lampomare è riuscita a compiere l’operazione di ormeggio senza problemi. Mario Lanera, ha messo a disposizione la sua unità navale, gratuitamente e facendosi carico anche del costo del gasolio utilizzato per la traversata da Portoferraio all’Isola di Montecristo, per trasportare i camion e il personale della municipalizzata Elbana Servizi Ambientali (Esa), capitanata dal sindaco Mario Ferrari.

Montecristo, protagonista del romanzo di Alexandre Dumas e riserva naturale statale integrale, negli anni aveva accumulato decine di tonnellate di rifiuti, e non tutti provenienti dal mare. Qui ci fermiamo nel racconto, perché l’isola sarà oggetto di uno speciale della nostra testata, che verrà pubblicato prossimamente.

L’altro gruppo sbarcato sull’isola dalla Lampomare era composto da un autorevolissimo team di ricercatori dell’Università di Perugia, accompagnati dalla presidente dell’Associazione Amici di Montecristo Sandra Togni e dal direttore generale del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo (Mibact) prof. Francesco Scoppola. Gli eminenti studiosi con numerose e pesanti strumentazioni per le misurazioni, hanno affrontato il ripido sentiero che porta al Monastero di San Mamiliano, fermandosi prima per una tappa intermedia, nella Grotta del Santo.

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