Home Turismo Architetto e chef per passione

Architetto e chef per passione

Da Nicola e Pierluigi prelibatezze a regola d'arte

3941
0
SHARE

Da un lato lo scoglietto, la costa nordorientale elbana e il Continente; dall’altro, la suggestiva isola di Capraia. Il tutto contornato da quell’incontro tra cielo e mare che si presenta, ogni giorno dell’anno, con colori diversi. È questo l’incantevole colpo d’occhio che si può godere dalle Viste di Portoferraio, scendendo al mare dalla Villa Napoleonica dei Mulini. E che ha fatto breccia nel cuore di Pierluigi Creazzo, che assieme a Nicola Caricato gestisce, a pochi passi dalla spiaggia, l’omonimo ristorante, considerato tra i più romantici dell’isola.

Pierluigi, salentino di origine, è un architetto appassionato di cucina. Iniziò da ragazzo la sua gavetta come lavapiatti, per guadagnarsi le vacanze estive. Nel 2008, l’amico Pietro Olivari lo chiamò per restaurare il locale delle Viste. «Mi innamorai di questo posto a tal punto che chiesi subito a Pietro di iniziare questa avventura assieme a lui – ricorda Pierluigi, che fece restaurare la vecchia struttura in legno interamente con materiale di recupero – D’inverno proseguo la mia attività di architetto, ma quando comincia la stagione estiva non vedo l’ora di mettermi ai fornelli per seguire la mia passione». Nicola, socio in affari di Pierluigi, è invece arrivato all’Elba due anni fa, trasferendosi da Milano. «Nonostante un iniziale scetticismo – racconta – anch’io sono rimasto subito folgorato dai paesaggi dell’isola e dallo scenario che le Viste offrono. In tutta sincerità, la vita metropolitana non mi manca per nulla».

La dedizione per la cucina porta Pierluigi a sperimentare di continuo nuovi piatti, nei quali cerca di mescolare la cultura mediterranea e le tipicità dei luoghi visitati nei suoi innumerevoli viaggi, che intraprende proprio per arricchire il suo bagaglio culinario. «Viaggio moltissimo, soprattutto nei mesi invernali, per cercare nuovi spunti per i nostri piatti – afferma – Un’idea che i clienti hanno apprezzato molto, ad esempio, è stata quella di alleggerire il baccalà portoghese abbinandolo alla burrata della mia Puglia: il sapore di cipollotto rilasciato dai porri dà senz’altro un valore aggiunto a questo accostamento». I piatti top restano comunque a base di pesce, tra cui le zuppe e il tonno, servito anche in salsa tartara. Non mancano, tuttavia, i dolci fatti in casa. «Tutto, o quasi, a chilometro zero – assicura Pierluigi – Puntiamo molto sul pescato locale, come il polpo e la pezzonia. Le verdure, invece, le acquistiamo non all’ingrosso, ma direttamente dai contadini elbani. Nei pochi casi in cui non riusciamo a trovare prodotti strettamente locali, cerchiamo ugualmente di garantire al cliente del cibo di alta qualità».

La sua posizione privilegiata ha reso il ristorante ‘Le Viste’ molto ambito anche dalle celebrità. Qui, l’estate scorsa, hanno mangiato il campione di scherma Aldo Montano, sbarcato all’Elba l’anno scorso dopo aver vinto l’oro ai Mondiali in Russia, e il calciatore Leonardo Bonucci, che su Twitter ha poi pubblicato la foto del “tramonto spettacolare”, complimentandosi per la “cena deliziosa”. Si sono visti anche vip non legati al mondo dello sport. «Abbiamo ricevuto la visita di magnati russi e perfino di un emiro del Qatar – racconta Pierluigi – Assieme alla sua scorta, si fece riservare mezza sala. Mangiarono i nostri antipasti e dei pregiati astici blu, molto costosi perché difficili da trovare qui. Quanto ci lasciarono di mancia? Non ricordo bene, forse un centinaio di euro».

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here