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Il direttore d’orchestra Robert Androka dice che con la musica si può giocare, ma solo quando lo si sa fare. Ma con la musica è possibile ottenere tanto altro. Per esempio, intrattenere un pubblico per una giusta causa. Così i piccoli artisti dell’Accademia degli Ostinati, associazione musicale con sede a Roma, si sono esibiti domenica 3 aprile al Teatro dei Vigilanti in un concerto di beneficenza per raccogliere fondi a favore del Centro di Casa del Duca. Una cooperativa che da anni serve tutta l’isola con servizi rivolti ai disabili. I soldi raccolti serviranno per un viaggio speciale: una gita all’acquario di Genova.

«Da qualche anno – dice Manuela Veludo, responsabile del Centro – cerchiamo di portare i ragazzi fuori dalla struttura. Abbiamo iniziato, prima, a scoprire le bellezze dell’isola, e lo scorso anno siamo stati a Firenze. Quest’anno, in autunno, vorremmo portare i ragazzi all’acquario di Genova per far conoscere tutto quello che sta al di sotto della superficie del mare».

Promotrice dell’iniziativa, la Capitaneria di Porto con il comandante in prima linea. «Siamo soddisfatti – ammette Emilio Casale – l’evento ha avuto un buon successo. I contributi dei privati, a strutture come questa, fanno bene non solo a chi li riceve ma anche a chi dona. Io ho avuto modo di visitare il Centro di Casa del Duca. Sono stato accolto con affetto e calore da questi ragazzi che ci hanno preso per mano per mostrarci ogni angolo segreto della loro ‘casa’».

L’Accademia degli Ostinati non è nuova ad iniziative di questo tipo. Come spiega il direttore d’orchestra Robert Andorka «a Natale abbiamo suonato all’ospedale di Tor Vergata per il reparto ematologico. Siamo stati vicini anche all’associazione dei bambini affetti da malattie reumatologiche al Casino dell’Aurora al Quirinale».

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