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Le tariffe delle compagnie sulla tratta Piombino-Elba sono tra le più convenienti

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A grande richiesta dei lettori, specialmente quelli più esigenti, in questo numero sfatiamo un altro luogo comune che da anni imperversa nell’isola: il costo dei traghetti. Molti elbani, non tutti, hanno la percezione che i biglietti di navi e mezzi veloci siano più alti rispetto a quanto pagano residenti e turisti delle altre isole italiane ed europee. Non è così!

E nessuno prima d’ora, con dati oggettivi, aveva confrontato i listini delle tariffe applicate dalle compagnie di navigazione. Insomma siamo nuovamente di fronte ad un altro caso in cui bisogna decidere se ingurgitare la pillola rossa o azzurra. A voi la scelta.

Il metodo comparativo

I preventivi sono stati realizzati tutti nei primi giorni di aprile, ipotizzando un viaggio andata e ritorno per il fine settimana successivo (810 aprile), di una famiglia campione composta da quattro persone: 2 adulti, 1 bambino di 11 anni e un infante di 3, che utilizzano per la loro vacanza un’autovettura lunga 4 metri e cinquanta.

La simulazione, inoltre, è stata fatta prendendo in considerazione i traghetti che trasportano auto, ma anche quelle destinazioni raggiungibili solo con i mezzi veloci, come Cavo o Capri. La tabella 1 raffronta i prezzi dei traghetti che percorrono dal porto di partenza una distanza da 0 a 11 miglia nautiche, mentre la tabella 2, le tratte più lunghe che vanno da 12 a 17 miglia. Lo stesso metodo è stato seguito per i mezzi veloci (tabella 3-4).

Tariffe traghetti residenti

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traghetti 12-17Abbiamo constatato che i traghetti delle altre isole italiane hanno prezzi mediamente più alti rispetto alle tariffe applicate per le tratte elbane, specialmente quelle scontate per i residenti. Se per la tratta Piombino-Rio Marina (9 miglia), la famigliola residente spende con Toremar andata e ritorno 47,84 euro, se vivesse a Ischia pagherebbe ben 69,20 euro con Caremar, ovvero il 30,87% in più. Invece, per la tratta Trapani-Favignana, gli isolani pagano 46,3 euro, cifra che non si discosta molto da quella applicata da Toremar (3,32%). I più maliziosi ora staranno pensando che il costo dei traghetti in Italia sia più caro rispetto all’estero. A quanto pare non è così. Per attraversare il fazzoletto di mare che separa Ibiza da Formentera (10 miglia), i residenti delle Baleari spendono fino a 130,04 euro, ben il 63, 21% in più rispetto ai cugini toscani. Per le tratte più lunghe, come la Piombino-Portoferraio (13,5 miglia), la famiglia elbana presa come campione, spende con Toremar 52,88 euro, mentre i vulcanari siciliani e gli ischitani campani (tabella 2), pagano salata la loro insularità. La tratta Napoli-Ischia costa 90,00 euro (+41,24%), per la Milazzo-Vulcano invece occorrono 65,06 euro (+18,72).

Tariffe traghetti ordinarie

I turisti che vogliono trascorrere le vacanze nelle bellissime isole italiane, pagano mediamente molto meno la traversata in traghetto da e per l’Elba, rispetto alle altre località insulari del Bel Paese ed estere.

I nostri quattro eroi con l’autovettura, se volessero fare un’escursione da Ibiza a Formentera, pagherebbero il passaggio 201,08 euro, in soldoni il 56,90% in più rispetto alla tariffa ordinaria applicata da Toremar per la tratta Piombino-Rio Marina (tabella 1). Anche a Ischia, Favignana e Panarea, le compagnie di navigazione applicano tariffe mediamente più salate, circa il 30% in più, a parità di miglia, rispetto a quelle elbane. Unico caso in cui si paga il 7,64 percento in meno è la tratta Milazzo-Vulcano (tabella 2).

Tariffe mezzi veloci residenti

aliscafi 0-11aliscafi 12-17Alcune località sono raggiungibili solo con il mezzo veloce. E’ il caso di Capri e Cavo. I residenti elbani, anche in questo caso, spendono molto meno rispetto alle altre italiche isole. Per la tratta Piombino-Cavo, alla nostra famigliola di 4 persone, stavolta senza auto al seguito, costa con Toremar 17,10 euro, risultando la tariffa più conveniente in assoluto, con una differenza del 61,46%, rispetto ai 28,80 euro che occorrono per andare e tornare da Procida a Pozzuoli (tabella 3). Sulle tratte più lunghe, come la Piombino-Portoferraio, prosegue il distacco con le altre isole concorrenti, che va dal 7% al 61,84% di Napoli-Casamicciola. Da segnalare la NapoliCapri, che costa con la Snav, il 20,83% in meno rispetto all’Elba (tabella 4).

Tariffe mezzi veloci ordinarie

Non vorremmo essere ripetitivi, ma anche per le tariffe non residenti, tranne due eccezioni con uno scostamento percentuale minimo, l’isola è risultata essere la meta dove si paga meno il biglietto del traghetto. Piombino-Cavo costa con Toremar 71,70 euro, molto meno rispetto alla Sorrento-Capri, che con la compagnia Alilauro lievita a 124,40 euro (+42,36%). Mentre risultano essere più competitive la Pozzuoli-Procida e con Tirrenia la Termoli-Tremiti (tabella 3).

I mezzi veloci nelle tratte più lunghe hanno prezzi simili e si discostano percentualmente di poco dalla tariffa più economica di mercato, tranne per il caso della linea Napoli-Casamicciola, che è risultata essere molto più cara rispetto ai prezzi applicati dalle altre compagnie per itinerari simili (tabella 4).

Il segreto per ottenere un risparmio per tutti i nostri viaggi, compresi quelli degli altri vettori come aerei e treni, consiste nel riprendere una vecchia sana abitudine, che le offerte last minute ci hanno fatto dimenticare. Quando nei primi mesi dell’anno decidiamo il piano ferie con i colleghi, azzuffandoci per farle coincidere con quelle del marito, della moglie e dei figli. Dopo che l’azienda accetta quelle date, andiamo subito a prenotare i biglietti. Vedrete che con questo buon vecchio sistema, riusciremo a risparmiare fino al 50 percento della vacanza nei luoghi scelti per la nostra meritata e tanto agognata villeggiatura.

Blu Navy  

Non abbiamo calcolato preventivi con la Blu Navy, perché sarebbe entrata in servizio dal 15 aprile, giorno dell’uscita di questo giornale. Prima di chiudere il numero, però, abbiamo provato dal sito di Blu Navy a simulare una partenza per il fine settimana del 2224 aprile. Il conto da pagare per la tratta Piombino-Portoferraio ammonta a 153,82, dunque più conveniente di Toremar che si attesta a 174,82 (+14,20%), ma meno conveniente di Moby che ha una tariffa di 151,10 (1,80%). Dunque anche Blu Navy ha prezzi di mercato che non si discostano da quelli delle altre due compagnie che svolgono il servizio per l’intero arco dell’anno.

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