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di Stefano Bramanti

“Il 19 febbraio, nella spiaggia della Guitgia, con i compagni dell’istituto Ginori Conti di Firenze, abbiamo assistito e sostenuto i nuotatori elbani, organizzati da Lina Amelio. Lionel Cardin e Pierluigi Costa hanno nuotato nel mare di Lampedusa, senza muta, per dire un grande “no” alle tragedie in mare degli immigrati”. E’ questa una parte del report, messo su internet dagli studenti del Pirandello, dell’isola che guarda l’Africa, lontana 70 miglia. I Messaggeri del Mare sono giunti nel Mediterraneo provenienti da 1500 chilometri più a nord, con circa 2 giorni di viaggio dall’Elba o da Firenze nel caso degli studenti e i docenti. Un’Odissea per la pace.

«Speriamo di raggiungere il cuore della gente e soprattutto quello dei governanti – avevano detto prima di partire i due elbani – si creino soluzioni umanitarie per impedire assurde morti in mare di chi fugge dalle guerre». Oltre a 100 studenti e i loro docenti, che hanno sostenuto la nuotata, erano presenti anche il direttore del Parco delle Dune Costiere di Ostuni, Gianfranco Ciola, il comandante del Porto Paolo Monaco, il suo vice Ludovico Paladin e altri rappresentanti della Guardia Costiera. C’erano la Croce Rossa italiana e la Misericordia di Lampedusa. Agli eventi ha preso parte anche la dirigente del Comprensivo locale, Rossana Genco, Giovanna Spiga, vicepreside della scuola fiorentina, due rappresentanti della ‘Consulta ambientale’ dei ragazzi (è stata creata anche quella locale, ndr), Andrea Di Lorenzo e Lorenzo Panichi, e Antonella Albanese, attrice e scrittrice. Prima delle bracciate in mare, i Messaggeri e gli studenti sono stati nella sala consiliare del Comune, dove hanno incontrato l’assessore alla Cultura Rosalia Brischetto. A seguire, gli interventi del comandante Monaco e della preside del ‘Pirandello’. E sabato 20 tutti alla Porta d’Europa, il monumento di Mimmo Palladino, in memoria dei Migranti, dove è stata depositata una corona.

«Siamo stati testimonial anche della liberazione di una tartaruga del ‘’Centro soccorso marino locale’ – ha detto Costa – e abbiamo incrociato un gruppo di migranti accolti da Lampedusa. Paura e speranza nei loro occhi. L’Epica film ha fatto riprese per un trailer di 5 minuti da inserire in un film su di noi». «Ho visto tanti sorrisi in questa nuova impresa – ci ha detto Tiziana Pisani, da Sant’Andrea, anche lei con i Messaggeri – Il mare è la casa dell’umanità. Ho visto le barche-carcasse dei migranti sulle spiagge. Nel 2015 le Forze dell’Ordine hanno salvato 120 mila persone, un miracolo italiano grazie anche ai militari».

Ma chi sono i Messaggeri del Mare?     

All’opera da 10 anni, ma sull’isola non tutti conoscono le loro imprese. Rimediamo. Pierluigi Costa e Lionel Cardin hanno formato un’associazione di volontari che muove le acque, è il caso di dire, della solidarietà, partendo dal mare. Sono due nuotatori, senza muta in ogni stagione, e cercano pace e tutela ambientale e muovono braccia e gambe nelle onde, anche per sostenere cause sociali. Lionel Cardin, di origine francese della Costa Azzurra, adottato dall’Elba, a Portoferraio, odontotecnico e con il sogno di navigare per mare tutta la vita. Pierluigi Costa è originario di Chiessi, dipendente di Poste Italiane, è il poeta del mare e non passa giorno senza fare un tuffo. «Noi impariamo nuotando – dicono quando incontrano le scolaresche – ci lasciamo alle spalle il superfluo e pesante, conquistiamo la pace e la meraviglia di sentirsi liberi nella natura. Nuotiamo per portare avanti, insieme agli amici che ci sostengono, e alcuni sponsor, cause di giustizia e di equità sociale. Agli studenti diciamo di diventare futuri adulti responsabili e felici».

Tante le loro imprese dal 2005. Ecco qualche esempio leggendo i titoli di articoli o video mandati in onda da Sky e dalla Rai, a loro dedicati: Messaggeri nuotano da Procchio a Chiessi; Nuotata da Pianosa all’Elba; Nuotando intorno a Montecristo; Messaggeri del Mare a Trieste con Margherita Hack, Mezzatesta e Zanichelli; I Messaggeri del Mare in missione a Berlino; Costa e Cardin: incontro sulla Terra dei fuochi; Lionel e Pierluigi con le scolaresche al Centro De Laugier; Messaggeri al teatro Odeon di Firenze, dopo la missione a Vasto per le balene. Ma l’elenco è troppo lungo. E chiudiamo con un accenno alla squadra che collabora con loro, non citiamo tutti, gli altri si possono vedere sul sito www.messaggeridelmare.it dove si trova ogni dettaglio. Ci sono i sub che li accompagnano spesso nelle nuotate: Marco Sartore e Alberto De Simone. Francesca Morichetti, biologa specialista in scienze dell’Alimentazione; Agnese, laureata in filologia all’Università di Firenze; Angy, la creativa che ha disegnato il manifesto per l’ospedale Gaslini, in occasione della nuotata per i bambini malati; Giusi Merli de La Grande Bellezza, attrice premio Oscar. E ancora Antonella Albanese, attrice e scrittrice e anche Lina Amelio, docente di biotecnologie ambientali e sanitarie, coordinatrice di vari eventi.

Insomma, i Messaggeri sono una risorsa isolana per educare al rispetto della natura e dell’uomo. Ovunque deve regnare giustizia e natura protetta. Un mondo mai visto, ma possibile.

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